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  Lombardia
a cura dell'Istituto Geografico De Agostini S.p.A.

Lombardia:
Numero Province: 11
Numero Comuni: 1.546
Popolazione: 9.032.554
Superficie territorio: 23.861 kmq

Sito ufficiale: Regione Lombardia
 

La Lombardia, regione amministrativa dell'Italia nord-occidentale. È la regione più popolosa d'Italia con circa nove milioni di abitanti. Il capoluogo di regione della Lombardia è Milano. La Lombardia confina a nord con la Svizzera (Canton Ticino e Grigioni), a ovest con il Piemonte, a est con il Veneto e con il Trentino-Alto Adige, ed a sud con l'Emilia-Romagna.

La regione è suddivisa in undici province: Varese, Como, Sondrio, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Cremona, Mantova, Lecco e Lodi.

Le Origini del Nome:
I Longobardi nel VI secolo d.C., occuparono quasi tutta la Penisola e il loro territorio si chiamò Longobardia.
In seguito il nome si trasformò nell’attuale Lombardia.

Rilievi - Valichi - Coste - Isole:
Le montagne lombarde appartengono alla catena delle Alpi e delle Prealpi, fatta eccezzione dell’Oltrepo Pavese che appartiene agli Appennini. Alla Lombardia appartengono il tratto orientale delle Alpi Lepontine e le Alpi Retiche. Le Alpi Retiche si estendono dal Passo dello Spluga al Passo di Resia, con cime altissime e nomerosi ghiacciai. Al confine con la Svizzera troviamo il gruppo del Bernina di cui la cima maggiore arriva ai 4049 m. , e al confine con l’Alto Adige e il Trentino ci sono i massicci dell’Ortles e dell’Addamello. La Valtellina divide le Alpi Orobiche dalle Alpi Retiche.
Dalle Alpi Orobiche scendono delle importanti valli: la Val Camonica, la Val Brembana, la Val Seriana e la Val di Trompia.

Le Prealpi che si estendono tra il Lago Maggiore e il Lago di Garda, sono ricoperte da pascoli e boschi. Ricordiamo il gruppo delle Grigne, la Presolana e il Resegone. I valichi lombardi hanno una grande importanza per i traffici con l’estero e per le comunicazioni con l’Alto Adige. I principali valichi sono: il Passo dello Spluga che porta nel Cantone dei Grigioni in Svizzera, quello dello Stelvio, il più alto d’Europa, che congiunge la Valtellina con la Val Venosta in Alto Adige e il Passo Tonale che porta dalla Val Camonica in Trentino. Alla Lombardia appartiene la parte centrale della Pianura Padana, la quale scende molto dolcemente verso il mare rallentando ogni corso d’acqua. La composizione del terreno aiuta a praticare un’agricoltura intensiva nella parte meridionale, lungo il Po, dove il terreno è argilloso e impermeabile; così facendo l’acqua scorre in superficie irrigando le varie colture. Nella zona prealpina invece il terreno essendo ghiaioso lascia passare l’acqua, rendendolo arido e poco fertile.

Paesaggio:
Nella parte montuosa troviamo cime molto alte e i ghiacciai non mancano, ma la costituzione delle montagne è meno dura che dalle altre parti, con salite meno ripide e valli molto larghe e aperte. La Regione è ricchissima d’acqua e quindi di energia elettrica. I fiumi scendono velocemente, ma sono frenati dai laghi e dal fatto che attraversando la pianura, sono stati fatti molti canali di irrigazione che arricchiscono le colture. Scendendo a valle troviamo spesso un fenomeno tipico della Pianura Padana, cioè la nebbia. A contrasto di questo fenomeno troviamo la lieta e panoramica zona dei laghi con un clima mite. Le zone di coltivazione, si alternano a paesaggi grigi dei stabilimenti industriali. Spesso le città non hanno un confine ben definito e si unisco a macchia d’olio con le altre zone urbane periferiche, fino a formare un unico complesso urbano. Tutta la regione è percorsa da una fitta rete stradale che sostiene oltre che a un intenso traffico locale, anche quello verso il mare e l’alta montagna.

Agricoltura - Allevamento - Pesca:
Sebbene la Lombardia abbia una grossa parte montuosa dove il rendimento delle terre è quasi nullo , la produzione agricola della regione è tra le più alte in Italia. La parte sfruttata per il lavoro agricolo è quella centro meridionale dove, grazie alla fertilità del suolo, all’abbondanza delle acque di irrigazione e ai moderni sistemi usati per la coltivazione, viene sfruttata tutto l’anno per la coltivazione di grano, riso, ortaggi e foraggio. Nell’alta pianura prevale la coltivazione di barbabietole da zucchero, patate e granoturco non avendo bisogno di terreni molto fertili. La coltivazione di vitigni si trova nella zona collinare di bassa montagna, mentre in alta montagna troviamo i pascoli. La Lombardia ha il primato in Italia per l’allevamento dei bovini in generale e delle mucche da latte. La produzione di carne, latte, burro e formaggi ha un’altissima produzione nel mercato italiano. Alcuni formaggi noti come il gorgonzola e il belpaese vengono esportati all’estero. La Lombardia è anche al primo posto nell’allevamento dei suini, con una grossa produzione di insaccati.

Industria - Turismo:
Il Teatro alla Scala di Milano
Le attività industriali in Lombardia sono al primo posto; sono rappresentate da grandi complessi ad altissimo livello di piccole, medie e grosse aziende, fatta eccezzione per quello automobilistico che si trova a Torino. La concentrazione massima si trova in provincia di Milano, Varese, Como, Brescia e Bergamo. I settori principali sono quelli dell’industria metalmeccanica, chimica (Montedison) e tessile (cotonifici e setifici della Brianza).

Ricordiamo inoltre le acciaierie (Falk, Breda, Dalmine), le raffinerie (RHO) e l’industria meccanica, che fornisce i più svariati prodotti: automobili (Autobianchi e Alfa Romeo, Maserati, Innocenti), macchine tessili, elettrodomestici (Ignis), macchine agricole, motociclette, strumenti di precisione, macchine da cucire.
Altre industrie importanti sono quelle farmaceutiche (Carlo Erba), elettroniche (IBM e Simens) ed elettrotecniche (Magneti Marelli). Ci sono inoltre le industrie di gomme (Pirelli), di mobili (nella Brianza), di calzature (a Vigevano), di alimentari (Galbani e Cademartori), dolciarie (Motta e Alemagna). editoriali (Mondadori e Rizzzoli) e di armi (Beretta).

Posizione e Confine:
La regione si estende tra il Po e le Alpi centrali. Il territorio meridionale della Regione è la parte centrale della Pianura Padana, limitata ad occidente dal Lago Maggiore e dal Ticino e a oriente dal Lago di Garda e dal Mincio; a una stretta fascia di colline segue la zona montuosa, prealpina e alpina, che raggiunge altitudini sempre maggiori procedendo verso nord, dove troviamo il confine con la Svizzera. A est confina con il Trentino-Alto Adige e il Veneto, a sud con l’Emilia Romagna e il Piemonte e infine a ovest con il Piemonte.

Fiumi - Laghi:
I principali fiumi lombardi, affluenti di sinistra del Po, sono: il Ticino, immissario ed emissario del Lago Maggiore che passa per Pavia; l’Adda che nasce nella Valtellina, affluisce a Colico nel lago di Como e esce a Lecco bagnando Lodi; il Brembo ed il Serio che danno il nome alle rispettive valli, Val Brembana e Val Seriana e confluiscono le loro acque nel fiume Adda; l’Oglio che attraversa la Val Camonica entra ed esce nel Lago d’Iseo e si getta nel Po e per finire il Mincio che esce dal Lago di Garda a Peschiera e bagna Mantova. Le acque dei fiumi alimentano una fitta rete di canali artificiali che regolano e distribuiscono l’acqua nelle zone più aride. I più importanti sono il Naviglio Grande, il Naviglio di Pavia, il Naviglio della Martesana e il Canale Villoresi. Nella zona dei laghi ricordiamo la riva orientale del Lago Maggiore, il Lago di Lugano dove la parte settentrionale appartiene alla Svizzera, il Lago di Como, il Lago d’Iseo e la sponda occidentale del Lago di Garda.

Clima:
In pianura gli inverni sono rigidi e le estati afose. Durante l’autunno e l’inverno vi sono nebbie fitte e persistenti . In collina le nebbie sono meno frequenti e le estati meno calde. In montagna invece il clima è molto rigido e più mite sui laghi prealpini.

Popolazione:
La Lombardia è una regione ad alta densità di popolazione. Il numero degli abitanti è quasi il doppio delle altre regioni italiane più popolate. Le zone più popolate sono quelle dell’alta pianura dove sorgono i grossi complessi commerciali e dove si trova Milano con circa 1.500.000 di abitanti. Le zone invece della bassa pianura sono meno popolate anche se sono le zone più fertili della Lombardia ma, il motivo che ha spinto i contadini ad abbandonare la campagna è stato il poco rendimento della terra. Con il grosso lavoro svolto dalle macchine agricole, il bisogno di manodopera è minore, quindi molte persone che cercano impiego preferiscono indirizzarsi nelle aziende industriali e commerciali.

Comunicazioni:
Per la Lombardia, ed esattamente per Milano, passano quasi tutte le vie di comunicazioni dirette in tutta Italia ed in Europa, formando così un importante nodo di smistamento ferroviario, stradale e autostradale. Inoltre, Milano è servita da due aeroporti internazionali: Malpensa e Linate.

Gastronomia:
Quella lombarda si potrebbe definire cucina di lardo e di burro, in cui prevalgono le tecniche di lunga cottura, come la lessatura e la stufatura, in cui solo di recente la pasta ha soppiantato il ruolo storico del riso e delle polente. E' dunque cucina di brodi, di pucie (cioè di sughi) e di zuppe. Si possono gustare piatti della tradizione padana o alpina (il risotto alla pitocca e quello alla certosina, il vitel tonné, i tortelli di zucca, i casonsei bergamaschi ecc.), oppure i formaggi (le bresaole, il gorgonzola, il grana e la maggior parte dei formaggi tipici, la mostarda cremonese, le cipolline sott'aceto e il pan de mej). Fra i vini, spiccano per rinomanza l'Oltrepò Pavese ed il Franciacorta. Per la Lombardia si può parlare di cinque gastronomie diverse: milanese, lombarda-emiliana (Cremona e Mantova), lombarda-veneta (Bergamo e Brescia), lombarda - piemontese - ligure (Lomellina e Oltrepò) e quella di laghi e monti (Como e Valtellina). Milano è famosa in tutto il mondo per due piatti : il risotto alla milanese e le costolette. Altri piatti tipici milanesi che meritano di essere citati sono l'ossobuco, ricavato dal garretto posteriore del vitello e servito su un letto di risotto alla milanese, il vitello tonnato e la busecca, una zuppa di trippa fatta principalmente con frattaglie. Infine, il caratteristico zampone alla milanese, con cipolla, aglio e parmigiano. Da non dimenticare, infine, il panettone, dolce di origine antica, che la tradizione vorrebbe nato come "pane dei signori" (pane di "tono" dal francese pan de ton). In realtà, non è improbabile che sia nato in ambiente popolare e che il suo nome significasse "pane grande". E' comunque certo che fu, fin dall'inizio, un cibo speciale preparato solo in occasione del Natale. Così come, in occasione della Pasqua, i milanesi inventarono la "colomba".

 
 
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