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La Puglia, regione dell'Italia
Meridionale, conta circa 4 milioni di abitanti. Il capoluogo
di regione della Puglia è Bari. La Puglia confina
a ovest col Molise, la Campania e la Basilicata, a sud col
Mar Ionio ed a est e nord col Mar Adriatico.
La regione è suddivisa in cinque province: Foggia,
Bari, Taranto, Brindisi e Lecce.
Le origini del nome:
Nellantichità alcuni popoli che popolavano
queste terre venivano chiamati Apuli, da cui prese il nome
la zona Apulia. Successivamente cambiarono in Puglia. Nel
periodo romano lordinamento augusteo dette il nome
a queste terre con Apulia et Calabria, perché a quel
tempo la Penisola Salentina era ancora denominata Calabria.
Rilievi - Valichi - Coste - Isole:
Una zona montuosa sorge al confine della Campania e del
Molise, vale a dire i Monti del Dàunia che si innalzano
oltre i 1100 m. Il promontorio del Gargano è ricoperto
da incantevoli boschi della Foresta Umbra. Inoltre nella
parte settentrionale scende fino ai laghi di Lesina e di
Varano. Nel versante meridionale scende molto rapidamente
verso il Mare Adriatico e il Tavoliere delle Puglie che
è unestesa zona di pianura, solcata da torrenti
e fiumi. Molte zone paludose, di questo territorio, sono
state bonificate per renderle coltivabili. A sud del Tavoliere,
sorgono le Murgie, che sono un altopiano ondulato, privo
dacqua e dalla composizione carsica.
Sempre nelle Murgie si trovano anche le famose Grotte di
Castellano, mentre il Salento (o Penisola Salentina) ha
la stessa natura delle Murgie, ma è più bassa
e meno fertile.
Le coste sono paludose nei territori dei laghi costieri
di Varano e di Lesina. Generalmente sono basse e sabbiose
eccetto un breve tratto del promontorio del Gargano dove
sono alte e scoscese. Il litorale costiero è molto
uniforme. Questa sua linearità è interrotta
dal Golfo di Manfredonia dove predominano le montagne del
Gargano e dai porti naturali che sono quello di Taranto,
Brindisi e Capo dOtranto.
Paesaggio:
A differenza delle regioni vicine, il territorio della Puglia
è il più omegeneo dItalia dovuto alla
mancanza degli Appennini.
Agricoltura - Allevamento - Pesca:
La produzione agricola è una delle più rilevanti
in Italia. Sviluppate sono le colture della vite e dellulivo
che non richiedono terreni molto fertili. La Puglia si pone
ai primi posti per la produzione di olio, vino e uva da
tavola. Molto importante è la produzione di avena
e ortaggi, quella di mandorle per la quale la Calabria è
seconda solo alla Sicilia, di grano duro nel territorio
del Tavoliere, di fichi nei pressi di Bari, di tabacco e
barbabietole da zucchero nel leccese. Gli allevamenti sono
soprattutto di ovini. Si cerca di incrementare anche quello
dei bovini che è molto scarso. La pesca viene fatta
in tutta la costa, ed è praticata soprattutto quella
dalto mare. Ricordiamo la pesca dei crostacei e dei
molluschi provenienti nella maggior parte dagli allevamenti
di Taranto. I principali orti sono quelli di Manfredonia,
Gallipoli e Monopoli.
Industria - Turismo:
La Puglia è una delle regione del Mezzogiorno più
industrializzate, beneficiata dei porti che permettevano
il commercio con i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Gran parte degli stabilimenti si sono stati costruiti nel
triangolo Bari-Brindisi-Taranto, agevolati della scoperta
di giacimenti di metano nei pressi della Basilicata. A Taranto
e a Bari sorgono stabilimenti per raffinare il petrolio,
per fabbricare fibre sintetiche e materie plastiche. Un
modernissimo impianto siderurgico è al primo posto
per la produzione di acciaio in Italia. Numerose sono anche
le industrie per la lavorazione di prodotti agricoli come
gli stabilimenti vinicoli, conservieri, del tabacco e gli
oleifici.
La Puglia è una regione piena di fertili pianure
dove è prodotto buona parte dellolio doliva
e del vino della nostra penisola. Lecce è famosa
per il barocco, Taranto e Bari rappresentano importanti
centri economici ed artistici della regione.
Il turista potrà godere di un mare limpido e spiagge
attrezzate nelle zone del Salento, del Gargano e alle Isole
Tremiti.
Particolare anche la Pianura del Tavoliere e le Murge, una
serie di altipiani che si protrae fino a raggiungere la
penisola salentina e il mare Adriatico.
Posizione e Confine:
La Puglia è chiamata anche il tacco dItalia.
Si estende nellestremo sud-est delle penisola italica.
Confina a nord ed a est con il Mare Adriatico, a sud con
il Mare Ionio e a ovest con la Basilicata, la Campania e
il Molise.
Fiumi - Laghi:
Gli unici fiumi che hanno unimportanza rilevante sono
lOfanto che scende nellAdriatico e il Fortore
che segna il configne con il Molise. Altri meno importanti
sono il Candelaro e il Carapelle.
Clima:
Il clima è tipicamente mediterraneo: caldo secco
destate e mite dinverno. Nel territorio pugliese
le piogge sono molto rare. Solo dinverno ci sono delle
precipitazioni piovose. La Puglia è la regione meno
piovosa dItalia.
Popolazione:
La Puglia è una regione altamente popolata e tende
ad aumentare sempre di più. Il fenomeno dellemigrazione
sta diminuento notevolmente, soprattutto dopo lo sviluppo
industriale. Città come Bari e Taranto hanno raddoppiato
il loro numero di abitanti in poco tempo. La popolazione
agricola è concentrata in grossi borghi rurali. Come
in tutta lItalia meridionale le case isolate sono
molto rare. Solo nella zona delle Murge ci sono ancora alcune
tipiche abitazioni chiamate trulli.
Comunicazioni:
In Puglia ci sono tre linee ferroviarie che collegano la
Regione con il resto dellItalia: lungo la costa adriatica
corre la linea per Ancona-Bologna, mentre da Bari e da Taranto
quelle per Napoli. Le autostrade consentono di collegare
Bari con Bologna e Napoli con Roma. La rete stradale permette
dei buoni collegamenti con tutte le località. I più
importanti aeroporio sono quelli di Palese vicino a Bari
e di Casale nei pressi di Brindisi.
Gastronomia:
La cucina pugliese si caratterizza per il rilievo dato alla
materia prima e per il fatto che gli ingredienti sono finalizzati
ad esaltare ed a non alterare i sapori base dei prodotti
usati. Altra particolarità è quella di offrire
piatti diversi in relazione alle stagioni: in primavera
ed in estate viene data preferenza alle verdure e al pesce,
mentre in autunno ed in inverno predominano i legumi e la
pasta fatta in casa. Il piatto più tipico sono le
"Orecchiette al ragù di carne di cavallo",
ma non sono meno conosciute le "Orecchiette con le
cime di rapa", la "cicoria con la purea di fave",
i "Cavatelli con le cozze" o la "Tiella di
patate, riso e cozze". Per gli antipasti spesso si
prediligono i salumi. Tra questi si ricordano il capocollo,
la soppressata e le salsicce. A Bari è stato inventato
il più famoso dei ragù pugliesi di pesce,
il ciambotto, che in dialetto significa miscuglio. Molto
diffuse le pizze di verdura. La pizza tipica del Salento
è la puddica, che consiste in due dischi di pasta
sovrapposti che racchiudono il pieno di cipolla, pomodoro,
olive nere, acciughe. I pugliesi ritengono una loro invenzione
il calzone, che qui presenta un ripieno ricchissimo di olive,
cipolle e formaggio pecorino. I calzuncieddi sono di dimensioni
ridotte e possono anche essere fritti in padella. Tra le
minestre figurano la minestra di fave e cicoria e la minestra
maritata, originaria di Foggia, con cicoria, scarola e pecorino.
Tra i pesci, il sarago e l'orata sono i più impiegati
nella cucina pugliese. Tra i dolci, troviamo le cartellate,
nastri di pasta dolce avvolti a spirale e ricoperti di miele
o vino cotto, ì péttéle, palline fritte
nell'olio di oliva (dolci natalizi), ì diavulaccé
(dolci a base di mandorle e cacao).
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