e-bedandbreakfast il portale dei Bed and Breakfast

LOGIN GESTORI
 
 
   Ricerca per criteri >
   Ricerca geografica >
 
   
  Patrimonio UNESCO
(The World Heritage List)
   
  Abruzzo
  Basilicata
  Calabria
  Campania
  Emilia-Romagna
  Friuli-Venezia Giulia
  Lazio
  Liguria
  Lombardia
  Marche
  Molise
  Piemonte
  Puglia
  Sardegna
  Sicilia
  Toscana
  Trentino-Alto Adige
  Umbria
  Valle d'Aosta
  Veneto
   
 
 
Piazza del Duomo di Pisa - (PI)
Piazza del Duomo di Pisa - La Torre pendente
 
 
 
Piazza del Duomo di Pisa - (PI)
 

La piazza del Duomo è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli (da Gabriele d'Annunzio) per la loro bellezza e originalità: la Cattedrale, il Battistero, il Campo Santo, la Torre pendente, da cui il nome popolare di Piazza dei Miracoli.

La piazza pedonale è ricoperta da un grande prato. Ha assunto l'aspetto definitivo nel XIX secolo, soprattutto ad opera dell'architetto Alessandro Gherardesca, che demolì alcune costruzioni, innalzò la nuova residenza capitolare (abbattuta nel 1863) e si interessò al restauro dei celebri monumenti.

Il cuore del complesso è la Primaziale, la cattedrale medievale. Dedicata a Santa Maria Assunta, è una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate, architettonicamente è composta da tre basiliche (corpo centrale e i due transetti). Non e' consacrata come basilica (l'unica basilica di Pisa è San Piero a Grado). Il Duomo, costruito nel 1064, dal 1092 è una Chiesa Primaziale, essendo stato conferito il titolo di Primate all'arcivescovo Daiberto da Papa Urbano II, onorificenza oggi soltanto formale.

Cominciata nel 1064 dall'architetto Buscheto, ha dato origine al distintivo stile Romanico pisano. La ricchissima decorazione comprende marmi multicolori, mosaici (importantissimo quello del catino absidale, eseguito da varie maestranze fra cui Cimabue) e numerosi oggetti di bronzo provenienti dal bottino di guerra, fra cui il Grifone utilizzato come acroterio est del tetto. Gli archi a profilo acuto fanno riferimento ad influenze musulmane e del meridione d'Italia, soprattutto la seconda Abbazia di Montecassino.

Il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, nel mese di agosto 1153. Sostituisce un precedente battistero, più piccolo, che si trovava a nord della Cattedrale. Fu costruito inizialmente in stile romanico da Diotisalvi e nella struttura originaria, voleva essere un misto tra l'Anastasis del Santo Sepolcro in Gerusalemme e la Moschea d'Omar, sempre in Gerusalemme e ritenuta all'epoca il Tempio di Salomone. Presenta una curiosa cupola troncoconica, come quella della chiesa degli Ospitalieri a Pisa, che copre solo il giro interno di pilastri (la tecnica costruttiva per una cupola emisferica o poligonale di grandi dimensioni, come a Firenze, era quasi ignota): originariamente la parte superiore era aperta lasciando un osculo, ma a differenza del Pantheon) da cui entrava la pioggia per andare a riempire la fonte battesimale, qui era solo simbolico, dato che il fonte è privo di scarichi per l'acqua. In epoca posteriore la cupola fu mascherata da un'altra calotta emisferica e l'osculo fu chiuso. Rimase incompiuto fino al XIV secolo, quando la loggia, il piano superiore e la cupola furono terminati in stile gotico da Nicola Pisano e il figlio Giovanni, modificando quindi il progetto di Diotisalvi. La struttura è fortemente simbolica, infatti al suo interno presenta: 12 colonne come il numero degli apostoli; una fonte battesimale a 8 lati, numero che indica il giorno non creato, posta su 3 scalini, a simbolo del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.

La cosiddetta Torre di Pisa è la più famosa torre pendente del mondo, oltre a un monumento universalmente noto. Iniziata nel 1173, cominciò a inclinarsi sul lato prima che fosse completato il terzo ordine (1274), per via del suolo di limo sabbioso sul quale poggiano le fondazioni poco profonde, di solo tre metri. La costruzione continuò comunque fino al completamento nel 1350, quando fu ultimata la cella campanaria e vi furono poste le sette campane, essendo la torre il campanile della cattedrale. Sei degli otto piani sono circondati da una loggetta con archi a tutto sesto, che riprendono il motivo della facciata della cattedrale. L'altezza è di circa 56 metri (nella parte di contropendenza), la pendenza di circa cinque metri rispetto alla verticale nel punto più alto. In seguito ai restauri della fine del Novecento, che ne hanno assestato la pendenza, è stata riaperta al pubblico, seppure con un accesso limitato e controllato.

Non si conoscono con esattezza i vari architetti che hanno lavorato al campanile. Per anni era stato attribuita a Bonanno Pisano, negli stessi anni autore delle porte bronzee del Duomo, ma studi recenti confutano questa ipotesi e la attribuiscono piuttosto a Diotisalvi, già autore del Battistero. Pare altresì che la cella campanaria sia stata opera di Giovanni Pisano nelle vesti, stavolta, di capomastro dell'Opera.

Il Campo Santo monumentale si trova al limite nord della Piazza. Si tratta essenzialmente di un cimitero cinto da mura. Si dice, secondo uno schema di leggenda di fondazione tipica di altri edifici simili in tutta Europa, che il Campo Santo sia nato intorno ad uno strato di terra portato dalla Terrasanta via nave dopo la Seconda Crociata dall'arcivescovo Ubaldo de' Lanfranchi nel XII secolo.

La sua struttura, iniziata nel 1278 da Giovanni di Simone, è quella di un chiostro oblungo in stile gotico fiorito, che però non fu completato fino al 1464, a causa della crisi provocata della sconfitta pisana nella battaglia della Meloria avvenuta nel 1284. Il muro esterno è composto di 43 archi ciechi con due porte.

I muri erano una volta affrescati: il primo affresco fu eseguito nel 1360, l'ultimo circa tre secoli più tardi. Le Storie dell'Antico testamento di Benozzo Gozzoli (XV secolo) si trovavano nella galleria nord, mentre quella sud era famosa per le Storie della Genesi di Piero di Puccio (fine del XV secolo). L'affresco più interessante è il realistico Trionfo della Morte, opera di Buonamico Buffalmacco.


Per approfondimenti vedere:

whc.unesco.org/en/list/395 - pagina "Piazza del Duomo di Pisa" del sito ufficiale dell'Unesco (in inglese)
sitiunesco.it - L'Associazione Citta e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO
www.opapisa.it - Sito dedicato all'Opera della Primaziale Pisana e alla costruzione della Piazza del Duomo

 
 

e-bedandbreakfast in Facebooke-bedandbreakfast in Twittere-bedandbreakfast in LinkedIn
Pubblicità:

e-bedandbreakfast in Facebooke-bedandbreakfast in Twittere-bedandbreakfast in LinkedIn
Pubblicità:
 
 
 
 
 
Strutture inserite: 25090
   
e-bedandbreakfast è un progetto di S&M realizzato e gestito da design.it - via Magistretti, 9 - 20128 Milano - info@e-bedandbreakfast.com