Il centro storico di Genova è
uno tra i più grandi d'Europa (misura circa quattrocentomila
metri quadri), con una struttura urbanistica, nella parte
più antica, articolata com'è in un dedalo
di piazzette e stretti caruggi. Esso unisce una dimensione
medioevale a successivi interventi cinquecenteschi e barocchi
(piazza San Matteo e la vecchia via Aurea, oggi
via Garibaldi).
Resti delle antiche mura secentesche sono visibili tuttora
nei pressi della Cattedrale di San Lorenzo, luogo
di culto per eccellenza dei genovesi.
Simboli della città sono la Lanterna (alta
117 m) antico e svettante faro visibile in distanza dal
mare (oltre 30 km), e la monumentale fontana di piazza
De Ferrari, recentemente restaurata, cuore pulsante
e vera e propria agorà cittadina.
Meta turistica è anche l'antico borgo marinaro
di Boccadasse, con le pittoresche barche multicolori,
posto come a sigillo dell'elegante passeggiata che costeggia
il Lido d'Albaro, rinomato per i suoi famosi gelati.
Appena fuori dal centro, ma ancora parte dei trentatré
chilometri di costa compresi nel territorio comunale,
si trovano Nervi, naturale porta d'accesso alla
Riviera Ligure di levante e Pegli, naturale
porta d'accesso alla Riviera Ligure di ponente.
Genova ha basato la sua rinascita soprattutto sul
recupero delle aree verdi dell'immediato entroterra (fra
cui quella del Parco naturale regionale del Beigua
eil Parco
naturale regionale dell'Antola) e sulla realizzazione
di opere infrastrutturali come l'Acquario al Porto
antico, il più grande d'Italia ed uno dei maggiori
in Europa e la relativa Marina (il porticciolo turistico
in grado di accogliere centinaia di imbarcazioni da diporto).
Tutto questo all'interno della ristrutturata Area Expo
predisposta per le Celebrazioni colombiane del 1992.
Il ritrovato orgoglio ha restituito alla città
la consapevolezza di essere una città in grado
di guardare al futuro senza scordare il passato, la ripresa
di numerose attività artigianali, da tempo assenti
dai caruggi del centro storico, ne è una testimonianza.
A contribuire a tutto questo sono state anche le opere
di restauro compiute fra gli anni ottanta e novanta su
numerose chiese e palazzi cittadini, fra cui, sulla collina
di Carignano, visibile quasi da ogni parte della
città, la rinascimentale Basilica di Santa Maria
Assunta.
Il totale recupero del Palazzo Ducale, un tempo
sede di dogi e senatori e ora luogo di eventi culturali
- e del porto antico e la riedificazione del Teatro
Carlo Felice, distrutto dai bombardamenti del secondo
conflitto mondiale che risparmiarono solo il pronao neoclassico
dell'architetto Carlo Barabino, sono stati altri
due punti di forza per la realizzazione di una nuova Genova.
Un altro monumento di rilevante importanza riportato a
nuovo splendore è il Cimitero monumentale di
Staglieno, nel quale riposano le spoglie di molti
personaggi noti, fra i quali Giuseppe Mazzini, la moglie
di Oscar Wilde e Fabrizio De André.
Con la sua caratteristica skyline che ancor oggi per chi
proviene dal mare la fa apparire come una insormontabile
fortezza, contraddistinta com'è dalla sua fitta
rete di fortificazioni collinari su ampie mura che in
antiche epoche belliche l'hanno resa inespugnabile sia
agli attacchi dal mare quanto da quelli via terra, Genova
non poteva rinunciare, specialmente a partire dagli anni
sessanta, ad un proprio rinnovamento e ammodernamento,
che doveva necessariamente passare, al pari di quanto
avvenuto in tante altre metropoli, attraverso la realizzazione
di grandi complessi abitativi.
Portofino,
si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino.
Attraversiamo lentamente lo stretto passaggio che unisce
al mare questo magnifico porto naturale ...>>
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